Riparte il mercato immobiliare [+14,6% nel 2016]

 In Andamento del mercato immobiliare

Signori in carrozza, il treno sta ripartendo: il mercato immobiliare ha ripreso la marcia e i dati registrati lo confermano!

I dati del mercato immobiliare attuale

I dati pubblicati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, nel settore residenziale prospettano un aumento di compravendite del 14,6% nel 2016 e fatturato in crescita del 3,6 %. In prima classe è il Nord con un incremento pari al 22,3%, mentre il Centro e il Sud si accomodano in seconda e terza classe assestandosi rispettivamente a +15,2% e +10%.
La filiera del settore immobiliare contribuisce per oltre un quinto al Pil, risultando trainante per la crescita del Paese.

Scende la pressione fiscale, salgono le compravendite

L’ostacolo più grande alla ripresa del comparto è sempre stata la pressione fiscale, ma in virtù

  • dello sforzo compiuto dal Governo Renzi, con:
    • la cancellazione di Imu e Tasi
    • misure come il jobs act per la ripresa dell’occupazione giovanile
  • e della complicità delle Banche che hanno ripreso ad erogare mutui,

le famiglie e i giovani sono tornati ad investire nell’acquisto più significativo ed importante della propria vita: la casa, e sono tornati ad acquistare (sia come prima casa sia come investimento) in tutte le aree del Paese!

Previsioni mercato immobiliare 2017 [Compravendite +8%]

Anche se non abbiamo la sfera di cristallo per prevedere l’andamento del mercato immobiliare, le statistiche diffuse da autorevoli Istituti di Ricerca sono attendibili. Ci consentono di dire che nel 2017 il trend positivo continuerà! Con un incremento delle compravendite dell’8 % e del fatturato del 5,1 %.
Sicuramente contribuiranno al rilancio del mercato della casa le misure inserite nella Legge di Stabilità 2017.

Particolarmente positivo il capitolo bonus del pacchetto edilizia presente nella manovra economica. Ecco i 6 punti principali:

  1. L’ecobonus è stato confermato, con un orizzonte temporale che ora arriva fino al 2021. La norma prevede la detrazione del 65% del costo, fino a 40.000 euro per appartamento. Per i condomini, la percentuale sale al 70% se gli interventi riguardano il “cappotto” (l’involucro dell’edificio) e al 75% se viene comprovato con certificazione il miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva.
  2. Il sismabonus è stato rimodulato, sarà valido per le spese sostenute dal 1°gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, una proroga quinquennale volta a dare più tempo ai cittadini per adeguare le loro abitazioni ai parametri antisismici esistenti.
  3. Il bonus per le ristrutturazioni è stato riconfermato per il 2017 al 50%.
  4. Il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici (per immobili soggetti ad interventi di ristrutturazione edilizia) è stato prorogato per un ulteriore anno e sempre al 50%.
  5. Il bonus mobili per le giovani coppie (anche conviventi more uxorio e under 35) resterà in vigore anche per tutto l’anno prossimo.
  6. Sul fronte dell’edilizia pubblica, inoltre, nella manovra finanziaria ci sono i progetti per la riqualificazione delle periferie.

Previsioni mercato immobiliare prossimi tre anni

Secondo il rapporto di previsioni sul real estate, realizzato dal Gruppo Yard in collaborazione con il Censis, il prossimo triennio rappresenterà una fase di ulteriore crescita delle transazioni nel mercato immobiliare.
Compravendite e prezzi seguiranno una tendenza che vedrà la crescita delle prime e una sostanziale stabilizzazione dei secondi, che torneranno ad aumentare solo nel 2018.
Si stima, infatti, che i prezzi possano segnare un nuovo massimo intorno al 2024 superiore a quanto raggiunto in precedenza. Del resto, come ribadisce sempre Ugo Farina:

Il rialzo dei prezzi delle case è un fatto fisiologico: si interrompe per un po’, ma poi inevitabilmente riprende a salire.”

Futuro mercato immobiliare

Come sarà il mercato immobiliare nel 2025?

Mentre l’Unione Europea ha richiesto a tutti i Paesi membri di impegnarsi a REALIZZARE entro il 2020 solo edifici a energia quasi zero (Raccomandazione – UE – 2016/1318) sugli edifici già esistenti, RIQUALIFICARE diventerà un imperativo categorico! Da un lato per dare nuovi impulsi al mercato delle compravendite, dall’altro per offrire opportunità lavorative al comparto dell’edilizia. Secondo proiezioni e stime dell’Ufficio Studi di Immobiliare.it, tra un decennio, il 24% degli immobili in vendita e il 21% del patrimonio immobiliare italiano sarà energeticamente efficiente.

Dal punto di vista energetico il 52% delle nostre case si troverà almeno in una condizione accettabile.
Il mercato cambierà nella forma e nelle dinamiche, diventando più attento all’ambiente, più metropolitano e sempre più globale.
Cambierà la città e cambierà anche la casa che dovrà essere efficiente dal punto di vista energetico, contraddistinta dalla domotica, connessa e sempre più funzionale.

Come sarà la casa di domani?

Da una Ricerca Doxa condotta dall’Osservatorio sulla Casa emerge che la casa di domani degli italiani sarà uno spazio adatto alle persone che lo abitano, più piccola, ma ben collegata a tutto il tessuto urbano e a stretto contatto col paesaggio naturale. Sarà integrata, con servizi e spazi comuni. Cambierà la città, cambierà la casa, e cambierà anche l’acquirente: sempre più preparato ed esigente.
E anche gli operatori del comparto immobiliare saranno tutti chiamati a cambiare per garantire servizi immobiliari di alta qualità sempre più adeguati alle esigenze della clientela italiana e straniera.

Insomma, ci attendono anni abbastanza dinamici per il mercato. Gli ultimi dati sulle compravendite e le previsioni a lungo termine lasciano ben sperare. Signori in carrozza, affrettarsi prego, si riparte!

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