Roma: i quartieri dove la casa diventa un affare

 In Andamento del mercato immobiliare, MERCATO IMMOBILIARE

Stando ai dati pubblicati dall’Istat, il numero di compravendite del settore residenziale, nel 2021, ha fatto registrare livelli più alti di quelli relativi al 2020 ed anche rispetto al 2019.
Esperti del settore, agenti immobiliari e addetti ai lavori concordano nel ritenere che la scalata del prezzo delle case, nel 2022, proseguirà.

A Roma, in generale, l’aumento previsto è dello +0,3%, ma in alcune zone si sfiorerà un +7%.
A stimare i prezzi al metro quadro è Immobiliare.it.

Per chi è a caccia di un indirizzo in città, quella che il portale ha disegnato è una mappa con i quartieri che vedranno la maggiore rivalutazione nel corso del nuovo anno ed altri in cui i prezzi rimarranno sostanzialmente stabili.

Le zone che saliranno più di valore

A guidare la classifica delle zone che nel 2022 vedranno una nuova fiammata dei prezzi c’è uno spicchio di periferia a due passi dal mare.
Axa, Casal Palocco e Infernetto saranno i quartieri in cui i prezzi aumenteranno maggiormente: si stima che i prezzi al metro quadro aumenteranno del +6,8%.

Le previsioni sono al rialzo di un +3,2% per Casalotti e Maglianella, così come un +2% per Lunghezza e Castelverde.

I quartieri che vivranno un’ulteriore impennata

In zone più centrali, seppur con percentuali diverse, tutti i quartieri vedranno incrementi.

Continuano a crescere i prezzi di Borgo, Prati, Mazzini e Delle Vittorie, con un prezzo medio al metro quadrato che nel 2022 supererà i 5200 euro.
Nei quartieri Parioli e Flaminio si superano i 5600 euro al metro quadrato.

Grazie anche alla comodità della “metro sotto casa” per Appio Latino e Colli Albani, così come Cinecittà e Quadraro, le previsioni sono al rialzo di un +1,5%.

Ecco i quartieri con prezzi stabili

Stabili, con un aumento inferiore a un +1%, ci sono Battistini e Torrevecchia, la Giustiniana e l’Olgiata, ma anche Ponte Milvio, Corso Francia, Fleming e Vigna Clara.
Qualcosa di simile (+1%) a quello che potrebbe accadere a tutti gli indirizzi che gravitano attorno alle zone simbolo della ‘gentrification‘: San Lorenzo e il Pigneto.

Solo +0,5% di crescita per i prezzi di Acilia, Casal Bernocchi, Dragona, Malafede e Vitinia.
Portuense, Marconi, San Paolo, Gregorio VII, Eur, Torrino, Tintoretto, quartieri questi ultimi che vedranno rialzi quasi impercettibili.

Leggerissimo aumento dei prezzi anche per Monteverde, Gianicolense e Colli Portuensi dove i prezzi, comunque, rimangono piuttosto alti e per trovare un’abitazione bisognerà mettere in conto una spesa di almeno 3.893 euro al metro quadrato.

Gli affari immobiliari si faranno in Centro

Prezzi in calo nel centro storico. Potrebbe essere l’occasione giusta, dunque, per un investimento immobiliare.
Certo, nel 2022 le case nel cuore della città continueranno a costare oltre 7mila euro al metro quadrato per soluzioni da ristrutturare con punte di 10mila euro al metro quadrato per quelle in buono stato, comunque un -2,5% rispetto al 2021.

Buoni affari anche a Termini e Repubblica, dove il calo è del -2,6%, mentre a Testaccio e Trastevere è del -3,4%.
Calano del -1,5% a Bologna e Policlinico; per San Giovanni e Re di Roma, Aventino e San Saba si prevede un -1,2%.
Le previsioni del prezzo delle case, nel 2022, sono al ribasso con percentuali minime, ma con una cifra che, sulla metratura medio-grande, comincia complessivamente a pesare.

Insomma da Roma Nord all’estrema periferia Sud, passando per i rioni storici piuttosto che per i quartieri semi-centrali, l’acquisto di una casa, modellata attorno alle proprie esigenze abitative, quest’anno conviene.

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