Il Museo dedicato ai palloncini

 In #impronteurbane, La Mia CASA è ROMA

Interrompendo il prodigioso susseguirsi delle scenografiche architetture di chiese e anfiteatri, palazzi e fontane, perché non concedersi una visita a piccoli musei poco visitati?
Nel rione Prati, il civico 52 di Viale Angelico ha ospitato il Museo dei palloncini.

Tra colori e leggerezza

Al di là delle sculture del Bernini e i dipinti del Caravaggio, tesori artistici che richiamano ogni anno migliaia di visitatori nei più noti musei della capitale, negli spazi del PratiBus District, l’ex deposito dell’Atac di Roma Prati, il Balloon Museum è luogo in cui il palloncino, simbolo di infanzia, allegria e leggerezza, diventa arte.

Le gigantesche opere e installazioni interattive, composte interamente di palloncini, shop e aree di ristorazione a tema, hanno offerto ai visitatori qualcosa di assolutamente insolito.

Grazie ad un’importante operazione di rigenerazione urbana, l’enorme spazio industriale della rimessa di Piazza Bainsizza (circa 17mila metri quadrati), dal novembre 2018, è adibito ad ospitare eventi, manifestazioni e mostre ed è diventato in questo modo uno dei luoghi più leggeri e variopinti della città.

Il fantasioso museo

Colorato, ludico, interattivo, immersivo, pop: queste le parole per definire lo spirito del Balloon Museum, dove i palloncini diventano arte con opere di artisti internazionali.

Una forma d’arte curiosa se la si vede con gli occhi di un bambino. Poiché il simbolo per eccellenza dell’infanzia, viene coniugato in arte in maniera ultra moderna attraverso giochi di luce, curiosi percorsi e sensazioni sia visive sia percettive.

Il museo dei palloncini, che con la loro colorata vivacità simboleggiano un meraviglioso viaggio al confine tra realtà e fantasia, è pensato per visitatori di tutte le età.

Adulti e bambini hanno potuto vivere appieno un’esperienza suggestiva: liberando la fantasia e giocando con opere dei tanti artisti che hanno dedicato la propria ricerca a questo particolare ambito della creatività.

Un impegno green

E al Balloon Museum, i palloncini diventano arte con opere all’insegna della sostenibilità.
In aggiunta ai suoi mille colori, la mostra si è tinta di una consapevole sfumatura green, attraverso la scelta di materiali 100% biodegradabili o riciclabili, con un attento monitoraggio dei cicli di smaltimento in ottica sostenibile per tutta la durata dell’esposizione.

L’ambizioso progetto, ideato e promosso con lo scopo di portare un’invasione di luci e colori (dati appunto dalle installazioni di innumerevoli palloncini) ha faticato ad arrivare nella Capitale a causa della pandemia.

La sua inaugurazione è stata più volte rimandata, ma da quando le creazioni gonfiabili sono approdate al PratiBus District è stato un successo irrefrenabile.
Dopo ben due proroghe (a grande richiesta) concesse, il Balloon Museum è volato a Parigi per l’estate 2022, ma il suo viaggio continuerà facendo tappa anche a Milano.

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