Casa dolce casa, anche fuori dal Belpaese

 In Mercato estero

Le famiglie italiane continuano ad amare il mattone e nell’era della globalizzazione, in cui i confini si sono assottigliati e le distanze si sono ridotte, si pensa al mattone anche oltre frontiera.
I dati parlano chiaro. Dall’indagine condotta da Scenari Immobiliari, nel primo semestre 2015 i nostri connazionali hanno comprato oltre 24mila case all’estero, un aumento del 9,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Negli anni Gruppo Casa RE ha creato delle alleanze strategiche e mirate con aziende specializzate nella vendita di immobili all’estero, per consentire a propri clienti di affrontare il percorso con la massima serenità e sicurezza.

Volendo comprare casa fuori dal nostro Paese, in Gruppo Casa RE possiamo attivare le giuste collaborazioni in loco per assistervi durante tutto l’iter necessario per l’acquisto dell’immobile desiderato.

Andamento mercato immobiliare estero

L’andamento degli acquisti immobiliari all’estero da parte delle famiglie italiane, stando allo studio condotto dall’Istituto indipendente di studi e ricerche, è costantemente cresciuto: ben 45.700 transazioni nell’arco del 2014, 42.300 nel 2013 e 39.800 a fine 2012.

Alla base di questo trend in crescita, le motivazioni più disparate, a partire dal tentativo di arginare l’inasprimento della tassazione sugli immobili in Italia.

Le incertezze sull’occupazione e più in generale sul futuro dell’economia, spingono molti genitori a comprare casa all’estero per i figli che, magari ancora studenti, sono portati a desiderare di andar via dall’Italia per trovare un lavoro degno delle loro ambizioni.

L’acquisto di una casa all’estero, soprattutto se in un Paese in cui è presente una moneta diversa dall’euro, rappresenta un modo per diversificare i propri investimenti, discorso valido in particolare per il mercato statunitense o anglosassone.

Motivi climatici e una maggiore attenzione alle località gradevoli dal punto di vista paesaggistico oltre che ben collegate, portano molti italiani a compiere un investimento fuori dal nostro Paese, sia per soddisfare la ricerca di un buen retiro permanente, sia per avere una location dove trascorrere le vacanze.

Mete nel mercato europeo

Le mete privilegiate? Il Paese preferito dagli italiani sembra essere la Spagna, dove il forte calo dei prezzi delle case negli ultimi anni ha incentivato un più facile acquisto, soprattutto nelle isole Canarie che beneficiano di un regime fiscale ridotto.

Stabili le compravendite degli italiani a Londra, in particolare nelle zone più rinomate della città.

Aumentano gli acquisti in Irlanda e in Germania, soprattutto nelle capitali Dublino e Berlino, grazie alla presenza di prezzi relativamente bassi e di realtà molto dinamiche che potrebbero permettere la crescita del valore degli immobili nei prossimi anni.

Si cercano immobili in Croazia, dove gli investitori puntano sulla rivalutazione degli immobili a medio termine, sfruttando la vicinanza con l’Italia.

Mete nel mercato extraeuropeo

La meta preferita dagli italiani per gli acquisti immobiliari nel mercato extraeuropeo sono gli Stati Uniti, dove si concentra il 15% degli acquisti totali. Aumentano le compravendite in Brasile, Paese dal forte potenziale economico che sta crescendo a ritmi elevati. In alcune nazioni dell’America centrale, quali Costa Rica, Panama e Belize, nell’ultimo anno la richiesta di casa è aumentata del 30% da parte di pensionati richiamati dalla vita low cost, da un sistema sanitario efficiente e dai vantaggi fiscali.

Gli Emirati Arabi stanno vivendo un vero e proprio boom, attirando migliaia di stranieri attraverso pacchetti di lavoro ed espatrio competitivi. Il picco di compravendite si registra però a Dubai ed Abu Dhabi, dove chi acquista lo fa in ottica di trasferirsi stabilmente, complice il mercato del lavoro particolarmente effervescente e ricco di opportunità.

Insomma oggi investire oltre i confini non è più soltanto prerogativa di pochi ricchi, ma è sempre più una tendenza consolidata anche per il piccolo e medio investitore.

Ed ecco che così le stime di Scenari Immobiliari per la fine dell’anno sono per il superamento del numero di 50 mila compravendite oltrefrontiera, cioè il 10% in più sul 2014 e vero record storico. Così gli italiani diventano terzi in Europa per acquisti all’estero, a seguito dei tedeschi (circa 70 mila alloggi) e degli inglesi (circa 55 mila).

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