Siamo ciò che facciamo, non ciò che diciamo

 In COME LAVORIAMO

Vi racconto un fatto PROFESSIONALE sofferto, perché rende bene l’idea di chi siamo e cosa facciamo.

Una questione delicata e complessa

Un anno fa una persona stava perdendo la propria casa per un grosso debito con la BANCA.
Per caso, una mattina come tante, ha trovato un numero da chiamare su un volantino nella cassetta postale, da mesi foriera ahimè solo di brutte notizie.
L’abbiamo incontrata.
Poi con il mio gruppo abbiamo visto gli atti. Cronologicamente ordinati. L’acquisto della casa 15 anni prima, le prime rate non pagate, la messa in mora della banca, il debito che cresceva, fino al pignoramento, preludio certo della VENDITA all’ASTA.

L’esito di una STORIA vera (e non fiabesca)

Abbiamo avviato una trattativa complessa con i creditori, raggiunto un accordo sul prezzo, ricercato e trovato, tra i nostri clienti, chi accettasse di acquistare l’immobile consentendo alla famiglia, di continuare a vivere nella propria casa ad un canone equo.

Il giorno della vendita dal NOTAIO, alla lettura dell’atto ogni data e ogni numero di repertorio era una tessera della STORIA DI QUELLA FAMIGLIA dal SOGNO  iniziale di un progetto (che nasce) all’INCUBO in cui TUTTO SEMBRAVA PERSO.
Alla fine, la mamma, commossa, si è rivolta a noi dicendo “Grazie di tutto…. ci avete salvato la vita!”

Siamo ciò che facciamo, non ciò che diciamo

Questa è solo una delle ESSENZE del nostro LAVORO.

E, OVVIAMENTE, non salvare vite, ma da ogni problema tirar fuori l’OPPORTUNITÀ più giusta che, normalmente, PER I NOSTRI CLIENTI è QUALCOSA DI NON CONOSCIUTO ED INASPETTATO mentre per NOI la VARIETA’ DI SOLUZIONI, Lla COMPETENZA TECNICA e, SOPRATTUTTO, il LAVORO DI SQUADRA sono il modus operandi CONSUETO.

Come titolo del mio post “Siamo ciò che facciamo, non ciò che diciamo” ho preso in prestito il titolo del memorabile discorso che una ragazzina canadese di appena 12 anni, esattamente ventisei anni fa, ha tenuto durante il Vertice della Terra delle Nazioni Unite a Rio de Janeiro.
Credo che nel nostro lavoro sia necessario ‘curarsi dell’altro’, smettere di parlare e rimboccarsi le maniche: rispondere velocemente alle esigenze dei clienti, offrire un’opportunità a quanti intendono concretizzare il sogno di una vita, proporre soluzioni a quanti perdono lucidità e fiducia attanagliati dall’angoscia di perdere la CASA perchè in difficoltà con le rate del mutuo.

Del resto la scelta di mettere in campo una sinergia a vantaggio del cliente e di coinvolgere, tra gli altri, colleghi e tecnici è un’opportunità in cui ho creduto e continuo ad esserne convinta.

 


Sabrina Borelli

Sabrina Borelli
Madre di TRE OMETTI e moglie di UNO che fa per DUE. Assisto le persone nella vendita e l’acquisto di un immobile ma partendo dal PERCHE’. Fanatica della RELAZIONE.


Umberto Novelli
Sentimentalmente impegnato. Papà di Vittorio.
Istintivamente empatico. Razionalmente pragmatico.


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