Gli ‘spioni’ dell’Aventino

 In #impronteurbane, La Mia CASA è ROMA

La grande bellezza della Città Eterna è sotto gli occhi di tutti. Ma se nella luminosità delle sue piazze, tra le grandi architetture di chiese e palazzi, prestassimo un po’ più di attenzione, potremmo ravvisare anche spettacolari illusioni ottiche, piuttosto che curiosi fenomeni acustici.

Tra le illusioni ottiche di Roma, sulla sommità dell’Aventino, il portone di una bellissima Villa del ha un famosissimo buco della serratura da cui è possibile ammirare tre stati diversi contemporaneamente: l’Italia, il Priorato di Malta e il Vaticano.

Una visuale che ripaga l’attesa

È facile trovare una fila di curiosoni che, ordinatamente, aspetteranno il loro turno per dare una sbirciatina da quel ‘buchino’.

Proprio così, perché spiando dal buco della serratura è possibile ammirare un magnifico giardino, in cui si snoda un viale cinto da siepi, alla fine del quale si staglia la cupola di San Pietro.
Inquadrare tra le piante la basilica dà l’illusione di essere più grande e quindi più vicina!

Una suggestione che si deve all’idea del Cardinal Fra’ Benedetto Pamphilj che verso la fine del XVII secolo fece piantare dei cipressi che conducevano verso la terrazza aprendo la visuale alla cupola michelangiolesca.

Il colpo di genio dell’architetto veneziano

Oltre il portale ligneo più spiato di Roma si apre il complesso della Villa Magistrale in cui hanno sede il Gran Priorato di Roma e l’Ambasciata dell’Ordine presso la Repubblica Italiana.
La Villa, edificata a metà del 1500 sui resti di un monastero benedettino, gode del diritto di extraterritorialità.
Attigua alla Villa Magistrale sorge la Chiesa di Santa Maria in Aventino, proprio sul luogo in cui fu rinvenuta un’icona della Madonna.

L’intera area, come si presenta oggi, è il frutto di significativi lavori di ristrutturazione compiuti dall’architetto Giovanni Battista Piranesi (nel 1764) che ha utilizzato un originale mix tra sobrietà neoclassica ed esuberanza barocca, frutto del suo estro visionario.

L’Aventino nascosto dei Cavalieri di Malta

Questo territorio apparteneva all’Ordine dei Templari e, dopo il loro scioglimento nel 1312, era passato all’Ordine degli Ospedalieri – l’attuale Ordine di Malta – che vi hanno stabilito il proprio Priorato nel 1566.
Insomma, ci troviamo nel cuore di una zona che ha dato origine, e ha visto la fine, dell’ordine dei Cavalieri Templari.

Sull’ordine di questi misteriosi cavalieri in generale regna una grande confusione e lo stesso Piranesi, arricchendo l’area di elementi apparentemente insoliti, simboli esoterici e riferimenti massonici, ha contribuito a rendere il luogo ancora più appassionante e suggestivo!

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