Quando la casa è all’asta non tutto è perduto

 In Aste immobiliari

Oltre ai canali tradizionali, per l’acquisto della casa, si possono valutare modalità alternative. Oggi una modalità d’acquisto non più trascurabile è quello degli immobili venduti all’asta! UN AFFARE, che però appare eticamente “sbagliato” ad alcuni mentre in tanti fanno notare che comprando in questo modo non si commette un illecito, che non c’è nulla di immorale e che oggi risparmiare fa comodo a tutti.
È la duplice faccia delle aste immobiliari giudiziarie: un dramma per il proprietario ma una chance per chi acquista.

Noi ci asterremo da qualsivoglia giudizio morale ma come non tener conto dei dati in continua crescita?

Luglio 2016: incremento di immobili all’asta

Il numero di case messe all’asta è aumentato del 46% negli ultimi sei mesi, che ha portato le procedure in corso a 30.215, a fronte delle 28.672 rilevate a gennaio 2016.

Il rapporto semestrale del Centro Studi Sogeea offre un panorama completo del numero delle abitazioni all’asta, del loro valore di mercato e della loro collocazione geografica. Gli analisti hanno rilevato una flessione del numero degli immobili residenziali in vendita forzata nel Nord del Paese, un lieve aumento al Centro e un brusco incremento al Sud.

Specchio delle sofferenze

Il forte incremento delle aste è il riflesso diretto dell’aumento progressivo delle sofferenze nel sistema creditizio. Sofferenze aumentate del 147,8% dal 2008 al marzo 2016 (come si ricava dai bollettini Banca d’Italia) arrivando alla cifra complessiva di 249,62 miliardi di euro. A dirlo è il rapporto Sofferenze bancarie e aste immobiliari”, appena realizzato da Oid l’Osservatorio immobiliare digitale.

L’impennata dei tentativi di liquidare le garanzie immobiliari con le vendite forzate rappresenta l’altra faccia della difficoltà di riscuotere da parte delle banche.

Gli strumenti dello Stato

Diversi gli strumenti che lo Stato ha messo a disposizione dall’inizio dell’anno per liberare i bilanci delle banche dalla massa di crediti deteriorati (una vera e propria spada di Damocle sui bilanci dei nostri istituti).

Da un lato con “interventi diretti” come le GACS e il Fondo Atlante, dall’altro con nuove disposizioni legislative, quali il Decreto Legge N. 59 del 3 Maggio 2016.

Crediti deteriorati, il macigno delle banche italiane e la zavorra che frena la capacità di dare nuovo credito a famiglie e imprese

I crediti deteriorati (per semplificare, il credito relativo ad una casa per cui non viene pagato il mutuo da più di 6 mesi, è un credito deteriorato), complice la prolungata crisi, hanno raggiunto ormai cifre da capogiro e pesano come macigni sui bilanci delle banche, assorbono molto capitale ed impediscono di fatto agli istituti stesse di concedere nuovo credito a famiglie e imprese.

È nato un nuovo mercato immobiliare?

In effetti, la presenza di una mole così importante di immobili che finiscono all’asta (di cui oltre il 60% riguarda la tipologia residenziale) costituisce un mercato parallelo rispetto alle normali compravendite.

Purtroppo in un periodo di crisi così persistente, quale è quello che sta affrontando la nostra economia, sempre più immobili finiscono all’asta, a causa dell’aumento del numero dei privati che non riescono ad onorare i loro debiti o delle procedure fallimentari delle imprese che non sopravvivono alla crisi.

Come evitare la vendita di una casa all’asta

Se la casa finisce all’asta, oltre al dolore della perdita economica ed affettiva dell’immobile, viene compromesso il “merito creditizio” (l’affidabilità economico-finanziaria di un soggetto) per diversi anni.

Eppure forse un modo per evitare l’asta e salvare il salvabile ci potrebbe essere …

Una soluzione è rappresentata dai nostri servizi, non è da sottovalutare un colloquio con un consulente esperto, che abbia una conoscenza profonda dei meccanismi, per valutare le diverse opzioni possibili e fattibili prima che scatti il pignoramento e l’espropriazione con vendita all’asta della casa per non aver pagato le rate sul mutuo.

Il consulente illustrerà le condizioni richieste e i requisiti da rispettare per accedere alla richiesta di fondi per pagare i mutui (fondo di solidarietà) o sospendere il versamento delle rate (sospensione del mutuo). Si accerterà che esistano i presupposti per ricorrere agli strumenti che sono a disposizione per scongiurare l’esproprio della casa, predisporrà un piano chiaro dei passi giusti da compiere per risolvere situazioni apparentemente compromesse e potrà ottenere per il cliente una liberatoria per ogni sua posizione debitoria.

Chiuso questo triste capitolo ed eventualmente recuperata un po’ di liquidità, potrà avere nuovamente accesso al credito bancario, voltare pagina e iniziare una nuova vita.

Tutto questo è possibile anche se è stata ordinata la vendita all’asta e anche notificata la richiesta della liberazione dell’immobile ed il debitore abbia provveduto al rilascio.

I vantaggi dell’acquisto di una casa all’asta

Viceversa, comprare casa attraverso un’asta giudiziaria, può essere un modo per trovare facilmente case economicamente convenienti, in zone che non sempre presentano prezzi accessibili a tutti.

Aggiudicarsi una casa all’asta conviene, perché si tratta di un’opportunità che consente di risparmiare anche il 20-25% rispetto al valore di mercato delle abitazioni. In alcuni casi si parla, addirittura, di veri e propri affari.

Un tempo il mercato delle aste, pur essendo sempre stato teoricamente accessibile a chiunque, era abbastanza serrato. Un’opportunità riservata solo a chi era esperto di procedure giudiziarie. Oggi invece, grazie a internet e alle modifiche che hanno reso più trasparenti e veloci le procedure, le aste immobiliari sembrano esser diventate alla portata di tutti. È possibile l’asta fai da te? Certo, si può anche fare, ma bisogna avere una buona conoscenza delle procedure ed adempimenti, svolgere una serie di ispezioni per verificare l’assenza di vincoli e “trappole” non sempre evidenti ad un occhio inesperto.

Per non incorrere in brutte sorprese consigliamo di farsi seguire da un professionista che abbia esperienza e preparazione, che sia in grado affiancarvi nelle procedure, che sappia: fornirvi la consulenza necessaria a capire se l’investimento è conveniente o meno, gestire al meglio la gara e il momento delle offerte, assolvere agli adempimenti successivi all’aggiudicazione della gara.

Pensiamo che approfittare di un professionista che selezionerà per voi un ventaglio di immobili tra le tante occasioni delle aste giudiziarie, sia un notevole vantaggio di tempo. Anche il tempo è denaro!

E non dimentichiamo che adesso lo Stato rinuncia alle imposte di registro, ipotecarie e catastali, al loro posto si dovrà pagare solo un’imposta fissa di 200 euro. Il risparmio è notevole!

Abbiamo lavorato per creare un team di persone specializzate per dare soluzioni concrete sia ai debitori che perdono di lucidità e fiducia attanagliati dall’angoscia di perdere tutto, che ai compratori che intendono acquistare allettati dalla prospettiva di un notevole risparmio.

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