Mercato immobiliare: tendenze recenti e prospettive

 In Andamento del mercato immobiliare, MERCATO IMMOBILIARE

Dicembre è appena iniziato e tirare le somme in questo periodo dell’anno è più che doveroso.
Facciamo il punto sull’andamento del mercato immobiliare nel 2021.
La buona notizia? Secondo le rilevazioni e le previsioni di analisti ed esperti, il mercato immobiliare in Italia è tornato a crescere e le prospettive per il nuovo anno lasciano ben sperare.

Già lo scorso semestre erano stati i dati riportati dall’Outlook di Real Estate Data Hublo strumento di analisi nato dalla collaborazione tra RE/MAX Italia e Avalon Real Estate Spa – a decretare la ripresa delle compravendite di case, con scambi in aumento del 17%.
Segnali di effervescenza, quindi, con le principali città locomotive del recupero e, abbastanza forti, da decretare che il settore è ripartito ben oltre le aspettative.

Ad aiutarci nella lettura della rotta intrapresa dal Real Estate sono i dati di report, indagini e sondaggi.

Mercato immobiliare: la parola agli esperti

Meticoloso e puntuale è il sondaggio condotto dalla Banca d’Italia, in collaborazione con Tecnoborsa e con l’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, che ha analizzato l’andamento delle attività nelle agenzie immobiliari.
L’indagine è stata condotta dal 27 settembre al 22 ottobre 2021 e ha coinvolto 1.425 agenti immobiliari.
Sono state approfondite una serie di informazioni di tipo qualitativo provenienti dagli operatori in merito alle compravendite, alle locazioni, all’andamento dei prezzi, all’attività dell’agenzia immobiliare, oltre ai giudizi sull’andamento generale del mercato di riferimento e di quello nazionale, nel breve e medio periodo.

A questo punto della giostra, come stanno realmente le cose sul del Real Estate?

Per il 67,2% degli intervistati i prezzi di vendita rimangono stabili, ma per la prima volta dal 2009, è aumentata, seppur lievemente, la percentuale di operatori che segnalano un aumento dei prezzi del mercato delle abitazioni (+16,7%).
Anche per quanto riguarda i canoni di locazione il 67,8% degli intervistati si mantiene sulla sostanziale stabilità. Rispetto alla precedente rilevazione, aumenta la quota di chi prefigura spinte al rialzo sui canoni di locazione connesse all’epidemia.

Poco più di un terzo degli agenti immobiliari ritiene che l’introduzione del superbonus 110% abbia avuto un’influenza positiva sulla domanda di abitazioni nel corso dell’ultimo anno.

Si è consolidata la percezione degli agenti immobiliari che la pandemia induca nel complesso un’espansione nella domanda di abitazioni. Per oltre il 70% degli operatori l’impatto della pandemia sulla domanda di abitazioni si estenderebbe almeno fino alla metà del 2022, con un incremento che decreterebbe un’intensificazione delle attività nelle agenzie immobiliari.

Mercato immobiliare, si consolida la ripresa

Secondo i dati pubblicati dall’Istat il 20 settembre 2021, le compravendite del settore residenziale nel II trimestre 2021 superano le 200 mila unità scambiate, con un tasso tendenziale annuo che va oltre il +70% se confrontato con lo stesso trimestre del 2020.
Ma c’è un altro dato importante: le unità scambiate risultano in forte crescita (quasi 42 mila in più, il +26,1%) se confrontate con il II trimestre del 2019, quando la pandemia, e l’impatto che essa avrebbe avuto, era assolutamente inimmaginabile.

Stando agli ultimi dati Istat, nel II trimestre 2021 l’indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, è aumentato dell’1,7% rispetto al trimestre precedente e dello 0,4% nei confronti dello stesso periodo del 2020 (era +1,7% nel primo trimestre 2021).
L’aumento tendenziale dei prezzi delle abitazioni è attribuibile, in particolar modo, a quelli delle abitazioni nuove (+2,0%, in rallentamento dal +4,0% nel primo trimestre); crescono di poco anche i prezzi delle abitazioni esistenti (+0,1%) che rallentano anch’essi (+1,2% nel trimestre precedente).

Mercato immobiliare, ci sono margini di miglioramento

Decisamente rassicuranti sono i dati presentati dall’Omi, il periodico Osservatorio dell’Agenzia delle Entrate, relativi all’andamento del mercato immobiliare nel II trimestre 2021.
Non può non passare inosservata, la tendenza positiva che si rileva su tutto il territorio nazionale: le transazioni segnano +54,6% rispetto allo stesso trimestre del 2020 e +13,9% rispetto allo stesso periodo del 2019, con oltre 11 mila abitazioni acquistate in più.

Roma e Genova sono le città italiane in cui si osservano i maggiori rialzi delle compravendite, rispettivamente pari a +19,4% e +32,7%.
Torino, Firenze e Palermo registrano una crescita più moderata, ma comunque sopra il 10%.
Seppure in crescita, rimangono con tassi a una cifra i rialzi di Milano, Bologna e Napoli.

Insomma, il mercato immobiliare sembra finalmente registrare margini di miglioramento e le aspettative per il futuro sembrano positive. Le speranze sono tutte per il rimbalzo atteso nel prossimo quinquennio.

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