Cosa ho imparato lavorando con 50 agenti immobiliari

 In I protagonisti del mercato immobiliare

Sono trascorsi quasi tre anni dal mio ingresso in Gruppo Casa RE.
Nel tempo ho imparato a riconoscere le qualità dei miei capi, ho incontrato preziosissimi colleghi ma soprattutto mi è stato concesso il privilegio di conoscere davvero gli agenti immobiliari.

Qui, anche se l’azienda vanta un basso turnover, negli anni ho avuto la possibilità di osservarne in azione una cinquantina e di tutti i generi. Con alcuni mi è più facile rapportarmi, altri sono più riservati. Quelli che hanno caratteri difficili non mancano – ma per mia fortuna sono molto rari. Ciascuno di loro ha il proprio stile: c’è chi preferisce abiti formali e chi più casual, chi predilige abiti classici e invece chi opta per quelli più sportivi. Ma ti posso assicurare che QUI NON c’è traccia di completi grigio eternit e cravattoni verderame.

Sfatiamo subito qualche falso mito

Dietro le quinte dell’agenzia di Viale Aventino, NON si celano professionisti senza scrupoli e senza né arte né parte. A me NON è capitato di imbattermi in fuoriclasse dotati di un cervello medio e una proprietà lessicale primitiva, scarsamente preparati e intrallazzatori. NON ho conosciuto fantomatici agenti con improbabili nodi alla cravatta e vestiti tutti uguali… Eh sì, quelli con abiti scadenti, da indossare perché l’agenzia ha stabilito la MASCHERA da agente immobiliare.

Queste sono considerazioni che fanno parte di un retaggio culturale ormai sorpassato. Uno stereotipo tanto utilizzato quanto errato è che gli agenti immobiliari siano nient’altro che imbonitori e cantastorie.

Ma io mi chiedo: questi signori hanno mai conosciuto davvero un agente immobiliare? Suppongo di NO.
Per carità, ciascuno è libero di pensarla come vuole. Ci mancherebbe. Però, perché non guardare le cose come stanno e riconoscere quella che oggi è una realtà consolidata? Il mestiere dell’agente immobiliare non è per tutti.

Ho capito che… fare l’agente immobiliare è un mestiere serio

Mi dicono che in passato le provvigioni erano più alte, le case si vendevano con più facilità e che spesso ci si improvvisava agenti immobiliari con l’idea che si potessero far soldi senza competenze specifiche e senza darsi tanto da fare.

Ma quell’epoca è ormai tramontata. Oggi gli scenari sono mutati: il mercato è diverso e la figura dell’agente immobiliare sta cambiando radicalmente.

Certo è che se continuiamo ad affidarci a portieri, parrucchiere e traffichini tuttofare in uno dei momenti più delicati della nostra vita (la vendita o l’acquisto della nostra casa), beh allora sì che ce la siamo andata a cercare…
Questi possono essere solo “apriporta”, segnalatori, procacciatori, faccendieri ma NON SONO AGENTI IMMOBILIARI.

Ho capito che… fare l’agente immobiliare non è un mestiere semplice

Il fatto è che per fare l’agente immobiliare bisogna prima di tutto possedere un’attitudine specifica per la mediazione. A questo si affianca un percorso formativo: è imprescindibile il corso di 220 ore alla Camera di Commercio per sostenere l’esame di abilitazione alla professione di agenti di affari in mediazione e la regolare iscrizione presso la Camera di Commercio.

Ma non basta! Vedo che occorre mantenersi costantemente aggiornati sulle normative e i trend di mercato, saper utilizzare gli strumenti informatici, avere un’ottima reputazione e lavorare sodo per imparare il più possibile.

Ho capito che… fare l’agente immobiliare non è un mestiere ovvio

Gli agenti immobiliari possiedono delle qualità che possono NON essere presenti nel loro curriculum, ma sono presenti nella realtà delle relazioni con il cliente.

Io ho maturato questo assioma: “dicesi agente immobiliare un mix di capacità, elasticità e GIUDIZIO!”

Per questo gli agenti immobiliari non possono limitarsi a SENTIRE il venditore e l’acquirente, piuttosto devono prestare loro ASCOLTO. Comprenderne le motivazioni e le reali esigenze, spesso palesate dagli atteggiamenti non verbali e dalla gestualità.
Pazienza e tatto, empatia e persuasione, coerenza e credibilità, autorevolezza e controllo, sono tutte ATTITUDINI indispensabili per svolgere questo lavoro.
I più virtuosi poi, hanno la giusta sensibilità per arrivare lì dove conta di più: nella mente e nel cuore dei clienti.

Ho capito che… fare l’agente immobiliare non è il mestiere di una volta

Immaginare come sarà l’agente immobiliare del futuro non è affare da poco.
Stando a quello che vedo ogni giorno, presumo che, dall’evoluzione naturale del vecchio mestiere e dalle nuove esigenze dei clienti, nascerà una professionalità “rinnovata” che dovrà essere necessariamente all’altezza del mercato.
Professionisti competenti e costantemente aggiornati, capaci di allinearsi alle mutate necessità del cliente e alla rapidità delle dinamiche del real estate anche attraverso l’utilizzo di nuovi strumenti.

Insomma, si tratta di figure QUALIFICATE e MOTIVATE che porteranno questo settore professionale ad acquisire la rispettabilità che gli spetta.

Non avevo la minima idea di quello che sarebbe successo

Lo stress che vivono gli agenti immobiliari noi nemmeno ce lo immaginiamo…
In mezzo al traffico di Roma, tra un appuntamento e un altro, persi in quartieri sconosciuti, masticando polvere di asfalto e sampietrini… chiunque di noi perderebbe l’orientamento e anche la pazienza.
Ed ora, nonostante mi dicano che non si guadagni più neppure così tanto… io vedo che i VERI agenti immobiliari si formano, apprendono e si aggiornano. Si adattano al cambiamento e si evolvono. Si tirano su le maniche, testano sul campo e si propongono di diventare migliori. Volere è potere!

Trentaquattro mesi che li frequento, anche con una certa assiduità, eppure a me sembra ieri.
Perché quando riempi le giornate con un lavoro che ti piace, in compagnia delle splendide assistenti e con gli agenti immobiliari – fonte inesauribile di spunti – il tempo sembra farsi da parte.

E’ proprio dura la realtà in Gruppo Casa RE, eh?

6 commenti
  • Fabrizio Costantini
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    Cara Eugenia grazie per averci regalato le tue osservazioni, maturate nel corso degli anni, a contatto con la nostra professione.
    Le tue parole sono belle e sincere!

    • Eugenia Folcando
      Rispondi

      Grazie Fabrizio, ma purtroppo gli anni non sono poi così tanti…
      Quanto ho scritto sono comunque mie riflessioni, commenti e considerazioni sugli agenti immobiliari che ho conosciuto sul serio.
      E su una professione impegnativa e complessa.

  • Gianfilippo Pesce
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    Sono da poco in questo gruppo ma sottoscrivo ogni parola !!

    • Eugenia Folcando
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      Grazie Gianfilippo, vale anche per te ogni parola che ho scritto…

  • Sabrina Borelli
    Rispondi

    Eugenia mi auguro che quello che hai scritto faccia cadere una serie di luoghi comuni, uno dei quali è quello che si approdi a questa attività come ultima spiaggia!
    Negli anni invece ho collaborato con tanti professionisti che questo lavoro lo hanno scelto consapevolmente e per i quali aiutare le persone in uno dei momenti più delicati ed importanti della propria vita rappresenta una “sfida” carica di responsabilità ma ricca di un sentire cui difficilmente si può rinunciare.

    • Eugenia Folcando
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      Credo sia così per la stragrande maggioranza degli agenti immobiliari, anzi ne sono convinta… in ogni caso me lo auguro!

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segretaria assistente agenzia immobiliare